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::Fri 19 Dec 2008
hygienic surface: conclusa con successo la pratica di registrazione del marchio::Thu 11 Dec 2008
Assemblea di ECOMETAL::Thu 06 Nov 2008
CleanProd: Coordinating European R&D actions towards cleaner production processes::Sat 27 Sep 2008
Convocazione del CONSIGLIO DIRETTIVO::Sat 13 Sep 2008
FLEXICOAT: riunione di metà progetto
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| APPLICAZIONI/ESEMPI/QUANTIFICAZIONE
DEL RISPARMIO |
Per meglio capire l’utilità dell’ EVAPORATORE ATMOSFERICO,
riportiamo qui sotto alcune esperienze effettuate in collaborazione
con alcune Aziende che utilizzano da diverso tempo il sistema
da noi proposto.
Esempio 1.1: Nichelatura a roto e nichelatura a
telaio
L’esperienza è stata condotta presso un’Azienda italiana
di fama internazionale, leader nel proprio settore. Essa
tratta nella galvanica interna il materiale di produzione
propria che sottopone ad un severo controllo di qualità.
Grazie alla loro collaborazione abbiamo ricavato i seguenti
dati che presentiamo dopo anni di utilizzo dell’ EVAPORATORE
ATMOSFERICO:
- risparmio di reattivi in depurazione (calce);
- risparmio di circa il 40% nelle aggiunte di materie
prime;
- risparmio di circa il 50% nei consumi di nichel metallo;
- rispetto dei limiti di scarico dell’acido borico.
L’Azienda sopraccitata, dopo un’attenta analisi, ha ammortizzato
il costo complessivo dell’ EVAPORATORE ATMOSFERICO in 10
mesi.
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Esempio 1.2: Cromatura decorativa esavalente
e trivalente
L’esperienza è stata condotta in collaborazione con una cromatura decorativa conto terzi situata nel
Veneto orientale. L’Azienda utilizza da diversi anni l’ EVAPORATORE ATMOSFERICO, il quale oltre a
quanto già specificato sopra, ha permesso loro di raggiungere i seguenti risultati:
- risparmio di circa il 90% delle aggiunte di anidride cromica al bagno di cromatura;
- risparmio di circa il 90% delle aggiunte di catalizzatori.
Per quanto riguarda il bilancio economico dell’azienda, pur calcolando i maggiori oneri di energia
elettrica e termica che in questo caso ha comportato l’uso dell’Evaporatore Atmosferico, questa
azienda ha ammortizzato il costo reale dell’impianto in soli sei mesi.
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Esempio 1.3: Cromatura a spessore
Oltre a quanto indicato in premessa, praticamente il trattamento che si presta meglio all’utilizzo dell’
EVAPORATORE ATMOSFERICO è la cromatura a spessore. Il grande vantaggio di questo processo è
di poter utilizzare il calore sviluppato per effetto Joule e quindi avere un evaporazione a costo
zero. Inoltre come effetto secondario si ottiene una riduzione dei costi di raffreddamento, questo
perché l’EVAPORATORE ATMOSFERICO funziona anche come torre di raffreddamento.
La condizione per un impiego ottimale è che ci siano dei lavaggi collegati in contro corrente o una
vasca di raccolta delle acque di lavaggio che andranno a rabbocco della vasca di trattamento.
Con l’utilizzo di un EVAPORATORE ATMOSFERICO su un impianto di cromatura a spessore abbiamo
ottenuto i seguenti risultati:
- risparmio di circa il 20-25% delle aggiunte di anidride cromica;
- risparmio di energia per il raffreddamento.
L’uso abbinato dell’EVAPORATORE ATMOSFERICO e del DEPURCHROME garantiscono una forte
riduzione dei costi ed un maggiore rendimento del processo.
Esempio 2: Zincatura acida a temperatura ambiente
e leghe di zinco
Questo tipo di zincatura, molto diffusa perché presenta alcuni indiscutibili vantaggi, è nata come
soluzione ai problemi di depurazione propri del bagno di zincatura cianalcalina. Attualmente però
presenta il problema della crescita volumetrica della soluzione di zincatura.
L’esperienza in questo caso è stata condotta presso un zincatura conto terzi situata nel Veneto
occidentale. L’Azienda dispone di un impianto con 20.000 litri di bagno di zinco
acido che cresce mediamente di 200 lt. a settimana.
Con il sistema da noi installato abbiamo risolto il problema della crescita volumetrica del bagno di
zincatura ottenendo i seguenti risultati:
- risparmio di circa il 60% di materie prime;
- risparmio di reattivi in depurazione;
- risparmio del 25% di zinco metallo.
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Esempio 3: Zincatura acida ad alta temperatura
Un ulteriore sviluppo tecnico dei bagni di zincatura, dato dalla possibilità di operare a
temperatura più alte, ha portato oltre al miglioramento delle caratteristiche del deposito (duttilità e
ripartizione metallica) anche all’eliminazione del problema del “bath volume growes“ (aumento
volumetrico). Come conseguenza l’applicazione dell’ EVAPORATORE ATMOSFERICO può portare a
condizioni di “scarico zero”.
L’installazione, recente, di un EVAPORATORE ATMOSFERICO
presso una zincatura conto terzi, che utilizza un bagno
di zincatura ad alta temperatura, ha portato i seguenti
risultati:
- rispetto della Tabella A della Legge Merli per il valore dei tensioattivi;
- diminuzione volumetrica dei fanghi da smaltire;
- risparmio di reattivi in depurazione (calce e carbone attivo);
- risparmio di circa il 95% delle aggiunte al bagno di zincatura di: zinco cloruro e potassio cloruro e di circa 80% acido borico;
- risparmio di circa il 40% di zinco metallo (anodi).
Per quanto riguarda il bilancio economico dell’Azienda, pur calcolando i maggiori oneri di energia
elettrica e termica che in questo caso ha comportato l’uso dell’ EVAPORATORE ATMOSFERICO,
questa Azienda ha ammortizzato il costo reale dell’impianto in soli sei mesi.
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Esempio 4: Brunitura a caldo su base ferrosa
Questo tipo di trattamento presenta irrisolvibili problemi di depurazione poiché utilizza nitriti e
nitrati la cui eliminazione con metodi tradizionali è molto onerosa.
Per tale ragione le Aziende che utilizzano questo tipo di trattamento o hanno la possibilità di diluire
legalmente le acque reflue sino al raggiungimento del limite di scarico imposto oppure stoccano e
successivamente smaltiscono le stesse attraverso terzi.
Con l’utilizzo dell’ EVAPORATORE ATMOSFERICO abbiamo risolto in maniera totale questo
problema.
I dati riportati di seguito illustrano i risultati ottenuti mediante l’impiego di un EVAPORATORE
ATMOSFERICO in un’Azienda che normalmente stoccava e poi smaltiva le proprie acque di carico
attraverso una ditta specializzata:
- eliminazione totale delle acque di rifiuto provenienti dalla brunitura;
- risparmio di circa il 75% delle aggiunte chimiche al bagno di brunitura.
Considerando che il costo di smaltimento è di circa 1100 € al mese, l’Azienda ha ammortizzato
completamente il costo dell’impianto in dieci mesi.
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Esempio 5: Ramatura alcalina a buratto
L’esperienza è stata effettuata presso una galvanica conto
terzi, specializzata nel trattamento delle minuterie, con
problemi di scarico delle acque e smaltimento fanghi.
L’Azienda sopraccitata ha installato da circa 10 anni un EVAPORATORE ATMOSFERICO su una linea
automatica di ramatura ottenendo i seguenti risultati:
- rispetto della Tabella A della Legge Merli per il valore del rame, notoriamente di difficile
rispetto;
- classificazione dei fanghi da smaltire non più come “tossico nocivi” ma come “speciali”;
- risparmio di reattivi chimici in depurazione;
- risparmio di materie prime quantificato in circa il 90% di rame cianuro e il 50% di sodio cianuro.
Per quanto riguarda il bilancio economico, pur calcolando i maggiori oneri di energia termica e
elettrica che in questo caso ha comportato l’uso dell’ EVAPORATORE ATMOSFERICO, l’Azienda ha
ammortizzato il costo reale dell’intero sistema in soli sei mesi.
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